Ghezal
La città si veste da sogno turchese
dentro una nicchia di maiolica,
mostra il cielo radioso
sopra il bazar delle specie umane.
Sì spoglia della velocità,
si siede sul tessuto di lentezza,
vive il volo dell’aquilone
che sorvola le cupole dorate.
Si riveste con i colori del deserto
e di mille luci sotto la mezzanotte,
ecco la poesia iraniana, si sfoglia
ovunque giacciono i poeti,
come tanti fiori miliari sparsi
tra Teheran, i mari, i monti.
